FECONDAZIONE IN VITRO E ICSI

Normalmente durante il ciclo ovarico si sviluppa nell’ovaio un solo follicolo dominante che “ovula”: l’ ovulo o ovocita presente nel follicolo entra nella tuba di Falloppio, dove puó essere fecondato dagli spermatozoi formandosi cosí un embrione; questo migrerá verso l’utero e al 5º-6º giorno dopo la fecondazione cercherá di impiantarsi. Se tutto funziona bene si potrá diagnosticare la gravidanza al momento della “mancanza” delle mestruazioni successive.

Per la fecondazione in vitro dobbiamo ottenere vari ovuli o ovociti, che vengono aspirati dalle ovaie poco prima della ovulazione per poi essere fecondati in laboratorio; dopo qualche giorno, gli embrioni ottenuti vengono trasferiti direttamente all’utero.

Per ottenere lo sviluppo di follicoli multipli, utilizziamo una serie di farmaci specifici induttori della ovulazione.

Il trattamento é individualizzato per ogni paziente. Abbiamo a disposizione tutta una serie di protocolli e combinazioni di farmaci che scegliamo in funzione della situazione specifica di ogni paziente.

Nella maggior parte dei casi si inizia con un trattamento che mette le ovaie “a riposo”; tale condizione viene ottenuta o con iniezioni sottocutanee, o con una pillola anticoncezionale, o con entrambi.

Dopo la mestruazione, inizierá la stimolazione della ovulazione con altri farmaci, che si amministrano giornalmente per via sottocutanea o intramuscolare. La crescita dei follicoli ovarici si controlla mediante ecografie e dosaggi di estradiolo (analisi del sangue), l’ormone prodotto dai follicoli in via di sviluppo. I controlli si faranno all’ inizio ogni 2-3 giorni, alla fine giornalmente.   

 

Dopo 10-12 giorni di trattamento, quando i follicoli sono maturi, si somministra un’unica dose di un farmaco che provoca la maturazione finale degli ovociti e esattamente 36 ore dopo questa ultima iniezione (hCG), si realizza l’aspirazione degli ovuli.

Gli ovuli si aspirano dalla vagina con controllo ecografico. La procedura non é dolorosa perché si realizza con una leggera sedazione e dura circa 10-15 minuti.

Durante l’aspirazione degli ovuli il futuro padre procederá alla produzione del campione di seme nella stanza della clinica riservata. Dopo l’aspirazione, la paziente rimarrá nella stanza per circa una ora a riposare.

Nel laboratorio, gli ovuli della paziente vengono messi in contatto con gli spermatozoi di suo marito. Questo processo puó avvenire con due diverse tecniche:

1. Fecondazione in vitro convenzionale (FIV). Gli spermatozoi si aprono il passo da soli attraverso il rivestimento esterno dell’ovulo, per introdursi nel suo interno.

 

2.- ICSI: iniezione intracitoplasmatica di spermatozoi. Nel laboratorio, l’embriologo introduce uno spermatozoo con una micropipetta nell’ovulo per fecondarlo.

Si utilizzerá l’uno o l’altro metodo a seconda di vari parametri diagnostici.

Il giorno dopo l’embriologo osserverá se l’unione dell’ovulo e dello spermatozoo é stata “feconda”, ovvero effettiva, e la paziente verrà informata di quanti ovuli sono stati fecondati.   

 

Nei giorni successivi si vedrá quanti di questi ovuli fecondati, o “zigoti” si dividono in varie cellule formando embrioni. Tra 2 e 5 giorni dopo l’aspirazione degli ovuli, gli embrioni verranno trasferiti all’ utero. Il numero di embrioni che si trasferisce viene deciso tenendo conto di vari fattori, soprattutto la qualitá e il numero degli embrioni disponibili e l’etá della paziente.

Se rimangono embrioni di buona qualitá che non vengono trasferiti all’utero, questi possono essere criocongelati per essere poi utilizzati in un ciclo successivo, per il quale non sarebbe necessaria la stimolazione ovarica.

 

 

Il trasferimento di embrioni nell ’utero si realizza con controllo ecografico e non necessita di sedazione. Dopo 20-30 minuti di riposo la paziente potrá tornare a casa. Inizia adesso il periodo forse piú difficile, di attesa, prima di poter fare il test di gravidanza (2 settimane). Raccomandiamo la paziente di svolgere, durante questo periodo, le sue attivitá abituali evitando sforzi violenti e stanchezza eccessiva. I piccoli fastidi che possono insorgere, in qualche momento, dopo la aspirazione degli ovuli, di solito scompaiono con antidolorifici leggeri. Puó essere normale avere delle piccole perdite di sangue: se succede è importante mettersi a riposo e continuare il trattamento: “non vuol dire che non é incinta”.