INDUZIONE DELLA OVULAZIONE

Durante il processo che chiamiamo “ induzione della ovulazione “ stimoliamo le ovaie a produrre uno o piú ovociti utilizzando vari farmaci o per via orale o per via sottocutanea o per via intramuscolare. 

La somministrazione di questi farmaci ci permette di:

  • Ottenere l’ovulazione in quelle donne che in condizioni normali non producono ovuli con regolaritá (anovulazione).
  • Ottenere lo sviluppo di vari follicoli nelle donne con ovulazione normale, per aumentare la probabilitá di gravidanza per ciclo.

Per osservare la crescita dei follicoli ovarici si utilizza il monitoraggio ecografico associato ai dosaggi plasmatici di estradiolo (l’ormone prodotto dai follicoli ovarici in via di sviluppo, che aumenta progressivamente fino al momento della ovulazione). Il corretto monitoraggio del trattamento ci permette di evitare le complicazioni piú importanti del trattamento : le gravidanze multiple e la sindrome di iperstimolazione ovarica.

L’induzione della ovulazione si realizza:

1. Come passo preliminare alla Fecondazione in Vitro.

In questo caso vogliamo ottenere un gran numero di follicoli dato che gli ovoviti si aspirano dai follicoli per poi essere fecondati “in vitro” e il numero di embrioni che vengono trasferiti all’utero si decide in un secondo momento.

2. Come passo previo alla Inseminazione Intrauterina.

In questo caso l’obiettivo é lo sviluppo di 2-4 follicoli, a seconda dei casi, dato che con un numero superiore di follicoli aumenterebbe il rischio di gravidanze multiple e di iperstimolazione ovarica.

3. Come unica attuazione terapeutica in casi specifici di sterilitá/infertilitá.

In questo caso la coppia avrá rapporti durante il trattamento, e soprattutto nel momento di massima fertilitá (rapporti mirati).